Il Nemico Nella Pancia

Dolore e disturbi- La dieta non importa?
Tanti persone soffrono ogni tanti di problemi intestinali quali stitichezza, stipsi, diarrea, gonfiori addominali, alterazione della frequenza delle evacuazioni, ma alcuni soffrono più di altre. Questo caratterizzazione piuttosto variabile delle presenza di sintomi vaste e definito intestino irritabile o colon irritabile o "sindrome del colon irritabile". In generale, la sindrome si riconosce dalla presenza di disturbi addominali, che coinvolgono
soprattutto la parte finale dell'intestino (il colon) e compromettono la regolarità delle principali funzioni intestinali.  A sentire chi soffre, tanti gastroenterologi dicono che ciò che si mangia non ha nessun importanza con la malattia intestinale. Questo è intuitivamente ridicolo. Il vostro tratto digestivo non funziona correttamente e ciò che si mangia non importa? 
La dieta importa e come con il sindrome del colon irritabile e in diversi modi:
  • Nutrizione e integratori
  • Intolleranze e sensibilità agli alimenti
  • Sostanze irritanti per il colon
Nella maggior parte delle discussioni di dieta e le malattie intestinali, questi tre temi sono confusi e nessuno di loro vengono affrontati. 
 
L'intolleranza alimentare non è la stessa del'allergia alimentare. Con un'allergia, il sistema immunitario viene attivato. Per esempio, un'allergia alle arachidi è una vera allergia.
Con un'intolleranza alimentare, il tuo corpo proprio non può digerire un determinato alimento correttamente. A volta questo è ovvio, per esempio nella malattia celiaca, in cui il glutine non può essere digerito. Molte persone sono intolleranti al lattosio, nel senso che manca l'enzima per digerire lo zucchero del latte.
Questi esempi sono di facile comprensione e, pertanto, accettato dall'sistema di medicina occidentale. Ma ci possono essere altre intolleranze alimentari più sottile. Abbastanza sottile di non essere diagnosticabile ma comunque capace di scombussolare vostro sistema. Alcuni agiscono solo in concomitanza.
 
Molte persone credono che la causa alla base di tutte le malattie autoimmuni (non solo IBS) è il drastico cambiamento nella dieta che si è verificato quando l'uomo ha cambiato da una società di cacciatori-raccoglitori (Paleolitico) a una società agricola (Neolitico), circa 10.000 anni fa.
Una sola ragione per prendere sul serio questo ipotese e che tanti componenti separati convergono per dare prova allo stesso teoria, per motivi diversi. Per quanto riguarda l'IBS, molti esperti raccomandano che le persone affette dovranno eliminare alcuni o tutti gli alimenti introdotti con l'agricoltura: grano, fagioli, prodotti del latte, e zucchero raffinato. Alcuni dicono di non mangiare il grano, perché è composto da un particolare tipo di polisaccaride. Alcuni dicono di non mangiare grano perché contiene fibre insolubili, che in genere da disturbi alle persone con malattia intestinale. Alcuni dicono di non mangiare grano perché contiene lectine che confondono il sistema immunitario del corpo. Tutti hanno ragioni differenti, ma tutti dicono la stessa cosa alla fine.
Si vede un fenomeno simile con i prodotti lattiero-caseari. E' il caso di evitare il latte perché provoca la formazione di mucose o perché molte persone hanno lieve intolleranza al lattosio e non si rendono conto, o perché non ci siamo evoluti abbastanza geneticamente per poter bere il latte di altri animali? Che importanza ha? Molti esperti danno lo stesso consiglio, per motivi diversi.
Alcune persone hanno affermato che l'eliminazione di questi alimenti dalla dieta ha portato alla remissione a lungo termine. Non posso dire che è successo con me perché non ho mai avuto problemi, ma con mia figlia si. Ho visto cambiamenti cosi significativi che quasi mi vergogna di non averli considerati anni prima.  E per dire il vero, gli ho considerati ma troppo poco nelle tarde ore delle notti mentre lei dormiva quando era stanca mentalmente e fisicamente dopo d'aver cercato di calmare i suoi disturbi in vano. Tutte l'amore dalla mamma, gli abbracci, e la pazienza non può combattere il nemico nella pancia.


Come può la dieta scatenare la risposta autoimmune?
Loren Cordain, professore presso la Colorado State University di Fort. Collins, Colorado, fondatore e personaggio noto nel mondo della dieta Paleolitico, ha scritto un interessante articolo sul perché mangiare cereali e fagioli possono causare malattie autoimmuni.
In Breve:
Entrambi i cereali e fagioli sono molto alti in lectine. Lectine hanno sia un carboidrato e un componente proteica. Il componente di carboidrati consente loro di aderire alle cellule del corpo. La componente proteica è molto simile alle proteine ​​nel corpo umano. Questo fenomeno, chiamato mimetismo molecolare, si è evoluta per proteggere le piante da insetti predatori. Altre piante hanno lectine, ma non nelle quantità trovato nei cereali e fagioli.
Lectine possono causare il Sindrome dell'intestino permeabile. Quando le lectine sfuggono dal'intestino, vengono attaccati dal sistema immunitario. La struttura della proteina viene ricordato dal sistema immunitario, come sempre accade quando il sistema immunitario risponde in modo che possa essere più efficiente la prossima volta che viene rilevato il pericolo.
Purtroppo, in alcune persone, il sistema immunitario può confondersi con la somiglianza tra la proteina lectina e le proteine ​​nel corpo. A seconda della predisposizione genetica della persona (tutte le malattie autoimmuni è legata ad una combinazione di predisposizione genetica e fattori ambientali), il sistema immunitario poi attaccherà il colon (provocando malattie infiammatorie intestinali), il tessuto nervoso (che portano alla sclerosi multipla), ecc.
Cordain suggerisce che evitando di ingerire cibi molto elevata in lectine (in particolare, cereali e fagioli) impedirà l'attivazione costante della risposta autoimmune, permettendo così la remissione.
 
Qualcuno può nel'inizio, nel diniego di tutto ciò, pensare a se stesso come una povera vittima. Che fatica, che sofferenza ingiusta, dover eliminare gli alimenti più comuni dalla proprio dieta.  Vi posso assicurare che, anche so non soffro di IBS, per scelta mia è dal 2010 che non mangio glutine, legumi, o cereali e non ne sento la mancanza. Anzi, ho più energia, dorme meglio e apprezzo il mio fisico molto di più. 
Sarà una coincidenze che l'eliminazione degli alimenti contenente anti-nutrienti è la risposta a tanti diverse malattie?
Io credo che il corpo umano è disegnato piuttosto uguale per tutti.  La coincidenza sta nel fatto che il corpo di tanti ha imparato a reagire, combattendo contro l'elementi indesiderati. E credo che è altrettanto vero che questo eccesso di combattimento andrà ad esaurirsi prima o poi. Ed è li che cominciano le vere tragedie.

Riferimenti:

Stio con storie di successo dei lettori (in inglese- scadicate il traduttore per il vostro browser)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma se non se nn posso mangiare legumi cereali e glutine come sostituire i carboidrati?

paleomamma ha detto...

Non bisogno sostituire i carboidrati! I carboidrati non servono a fatto come tanti credono. Basta avanza insalata e poco di frutta. Bisogno sostituire le calorie. Meglio con il grasso che è la fonte d’energia preferito dal corpo. Per chi ha problemi di intestino pero, bisogno indagare sempre più a fondo. Mia figlia per esempio non può digerire i carboidrati facilmente fermentabile.(purtroppo questi abbiamo scoperto dopo anni). Ce una dieta specifica anche per questo. Si chiama FODMAPS. I carboidrati creano tanti problemi. Fa la tua ricerca e scopri che un eccesso di glucosio (grazie a carboidrati) sta alla base di troppi problemi di salute- cancro, cardiaca, diabete, obesità). Lascia perdere che una dieta può suonare bello, chiamarsi Paleo o no. Ci sono tanti validi. GAPS, SCD, Primal, Paleo, FODMAPS, Perfect Health Diet. Ognuno ha qualcosa d’aggiungere al nostro sapere. E tutti sono d’accordo con i danni recati dai carboidrati.

luca ha detto...

Bell'articolo. Anche io ho dovuto eliminare il consumo di grano a causa di un allergia.
Le lectine danneggiano proprio le pareti intestinali e inibiscono la capacità di autoriparazione delle cellule dell'intestino compromettendo tra l'altro una digestione corretta di grassi e proteine, qui ci sono altri riferimenti bibliografici:
http://www.strengthzone.it/le-lectine-e-perche-evitarle/
Senza parlare poi dell'eccesso di zuccheri difficilmente controllabile che può comportare il grano nelle diete.
Complimenti ancora! Più gente dovrebbe conoscere queste cose!

paleomamma ha detto...

Grazie per il commento Luca. E grazier per aver condiviso il link con tutti. Bell’articolo.

matei teodor saftoiu ha detto...

Mi sono informato su internet riguardo al composto lectina e ho scoperto che in genere gli effetti di questa proteina vengono annullati con la cottura, se fosse vero non vedo come i legumi possano apportare reazioni autoimmuni, oppure mi scappa qualcosa?

paleomamma ha detto...

Vero. Tanti cose che si leggono non sono vere. Tanti hanno problemi nel digerire i legumi. Tanti hanno problemi con il glutine e i zuccheri. Tanti hanno problemi ma purtroppo non notano i problemi evidenti fino tanti anni dopo diversi danni. Quando spesso è tarde. Io evito i legumi nel dubbio perché non ne ho bisogno ne per la proteine ne per le calorie ne per la fibre. Preferisco prendere le sostanze importanti da fonti le quale sono sicuro che non provocano problemi. Uova, carne e caso mai i tuberi per la fibre se non le verdure.
Credo che i meno dannosi sono i piselli e fagiolini verde. Comunque come detto prima io li evito. Mia figlia se aggiungo solo una cipolla a settimana comminare ad avere mal di pancia. Idem cavolfiori. Non significa che questi cibi non sono buoni ma significa che vanno ad aggravare una situazione della quale non ci si riesce ad arrivare al dunque. Meglio non aggravare!
Se tu sei certa di essere in perfetta condizione che ti permette di assumere sostanza potenzialmente infiammatorie- allora prova. Seconda me nessuno di noi è in perfetta condizione oggigiorno e non lo saremo mai. E’ il nostro mondo purtroppo che non ci permette di dormire abbastanza, di giocare e ridere abbastanza di stare in mezzo alla natura abbastanza.
Stress= infiammazione!